Il primo passo, dunque, è accaparrarsi, sin da subito, quell’elettorato centrista che non si riconosce nel patto tra il Nazareno e la Cgil di Landini. Ecco perché il pugliese apre la presentazione di Piazza di Pietra ricordando le simpatie adolescenziali per lo scudocrociato. «Ero molto incuriosito – rivela – dal cattolicesimo democratico e mi legai al cardinale Silvestrini. Pur non avendo un partito di riferimento, votai con De Mita gli esterni chiamati alla Dc, come ad esempio Scoppola».
Prendersi la sinistra con i voti del centro. «Primarie aperte a tutti», il piano di Conte
Giuseppe Conte si toglie la divisa da compagno e, nel modo più democristiano possibile, annuncia la sua “Nuova Primavera” verso Pal...














