Il presidente del Libano, Joseph Aoun, si è detto speranzoso che "l'incontro segni l'inizio della fine delle sofferenze del popolo libanese in generale e del popolo del sud in particolare". Dal paese dei Cedri, la richiesta è quella del ritiro dell'esercito israeliano dal sud del paese, così da assumersi "piena responsabilità della sicurezza" sulla ragione. Proposta su cui però pende la presenza di Hezbollah, che finora ha scavalcato l'esercito libanese e costituito una minaccia tale per Israele da spingerlo a iniziare le operazioni militari.