Roma, 23 apr. (askanews) – L’incontro negoziale tra gli ambasciatori di Libano e Israele a Washington, il secondo tra le due parti dalla ripresa del conflitto, avrà inizio oggi alle 16 ora locale, le 22 in Italia (le 23 in Israele). I colloqui hanno luogo mentre è in vigore un fragile cessate il fuoco di 10 giorni, volto a sospendere i combattimenti tra Israele e Hezbollah, il movimernto sciita sostenuto dall’Iran, fortemente voluto dal presidente statunitense Donald Trump e imposto il 16 aprile scorso.

Il negoziato: le delegazioni All’incontro dovrebbero partecipare l’ambasciatore Usa in Israele Mike Huckabee e l’ambasciatore Usa in Libano Michel Issa. Israele sarà rappresentato dall’ambasciatore negli Stati uniti Yechiel Leiter, mentre per il Libano prenderà parte ai colloqui l’ambasciatrice a Washington Nada Hamadeh Moawad.

Le richieste libanesi e la posizione israeliana Il Libano intende chiedere una proroga di un mese del cessate il fuoco, secondo quanto riferito da una fonte politica alla Cnn. Il piano di cessate il fuoco guidato dagli Stati Uniti prevedeva che Israele “si riservasse il diritto di adottare tutte le misure necessarie per autodifesa” e invitava il governo libanese a impedire a Hezbollah “di compiere attacchi, operazioni o attività ostili contro obiettivi israeliani”. Ieri il presidente libanese Joseph Aoun ha riferito di “contatti in corso per prorogare il cessate il fuoco” che scade domenica prossima.