Da un lato tecnologie sempre più avanzate e pervasive, come l’Intelligenza Artificiale o il calcolo quantistico. Dall’altro sfide sempre più ambiziose: dalla medicina di precisione, alla longevità, dalla transizione energetica alla sostenibilità e al benessere della società. All’Università Campus Bio-Medico di Roma, da oggi, più di 50 esperti provenienti da tutto il mondo stanno dibattendo su come guidare l’innovazione tecnologica emergente per renderla al servizio dell’uomo nel corso di EmTech Italy, format internazionale di MIT Technology Review.

“Stiamo vivendo un momento di straordinaria accelerazione. Tecnologie che un tempo erano impensabili e lontane stanno ora trasformando la maniera in cui facciamo business e la maniera in cui viviamo in questo pianeta”, commenta Tommaso Canonici, publisher di MIT Technology Review Italia. EmTech Italy, ha aggiunto, “riunisce alcune delle voci più rilevanti nell'intersezione tra tecnologia, business e società non solo per esplorare ciò che è possibile oggi ma anche quello che sarà possibile nel futuro”.

Tra i partecipanti, Tomaso Poggio co-director dell’NSF Center for Brains, Minds and Machines del Massachusetts Institute of Technology (Mit) e considerato tra i fondatori delle neuroscienze computazionali, Sangeet Paul Choudary, esperto mondiale di economia delle piattaforme. Domani, poi, tra gli altri, il Premio Nobel per l’Economia 2025 Philippe Aghion.