Comuni montani: «L'autonomia tutela dall'esclusione e dalle penalizzazioni»
Così Dreosto dopo la riclassificazione degli enti in quota. Intanto sindaci e Regione discutono dei benefici persi
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domenica 22 febbraio 2026 di Maria Beatrice Rizzo
FRIULI VENEZIA GIULIA - La nuova mappa dei Comuni montani preoccupa molto i territori esclusi. E in Friuli Venezia Giulia si apre un dialogo tra sindaci, amministrazione regionale e associazioni. Venerdì il segretario regionale della Lega Fvg Marco Dreosto ha incontrato alcuni dei primi cittadini della fascia Pedemontana «giustamente preoccupati per l'introduzione di norme nazionali che modificano i criteri». Al centro della riunione le ricadute del decreto attuativo della legge 131 del 2025 che ridefinisce i parametri sulla base dell'altitudine media del territorio comunale e della percentuale di superficie con pendenza superiore al 20%. Dreosto ha ribadito che il Friuli Venezia Giulia grazie alla propria autonomia speciale ha già posto le condizioni normative e finanziarie affinché nessun Comune del territorio regionale subisca penalizzazioni rispetto allo status quo.






