RONCADE (TREVISO) - Una perizia psichiatrica per accertare se James Morton sia o meno capace di intendere e di volere e, di conseguenza, di affrontare il procedimento penale a suo carico. È quanto ha sostanzialmente disposto il giudice durante l’udienza che si è tenuta ieri alla Crown Court di Manchester, in Inghilterra (in pratica l’equivalente della nostra corte d’assise, ndr).
Sono i risvolti arrivati da Oltre Manica sulla morte di Gloria De Lazzari, la 45enne originaria di Musestre di Roncade, trasferitasi in Inghilterra da 5 anni, trovata senza vita in un appartamento di Bolton, a Manchester, il 23 gennaio. In carcere, con l’accusa di averla uccisa, c’è appunto il 33enne inglese James Morton, già condannato dieci anni fa per aver “accidentalmente” ucciso una 16enne soffocandola durante un gioco sessuale. Anche nel caso di Gloria, l’autopsia e gli esami sul cadavere puntano in un’analoga direzione: la 45enne di Roncade sembrerebbe sia stata violentata prima di venire uccisa dal suo aguzzino.
Gloria De Lazzari uccisa a Manchester a 45 anni. L'ipotesi della violenza sessuale prima dell'omicidio e la nuova autopsia
Ieri James Morton non è comparso in aula in presenza ma collegato in videoconferenza dal carcere, dove si trova attualmente. Quella di ieri avrebbe dovuto essere la cosiddetta “plea hearing”, ossia un’udienza durante la quale, come previsto dal rito processuale inglese, il 33enne avrebbe dovuto dichiararsi innocente o colpevole del reato contestatogli (in questo caso l’omicidio).









