CORDOVADO - Slitta alla prossima settimana l’arrivo del nuovo medico di base a Cordovado, lasciando ancora un solo professionista all’opera, mentre i disagi continuano per molti pazienti. Il dottor Rosario Magazzù, pensionato, che prenderà il posto della dottoressa Maria Cristina Centa (dal 1. aprile attiva a Lignano Sabbiadoro) nell’ambulatorio di piazza Cecchini, comincerà il suo incarico lunedì. Magazzù avrebbe dovuto essere già operativo dal 7 aprile, però così non è avvenuto perché si sta provvedendo a completare tutti i collegamenti internet per rendere più funzionale lo studio. Nel frattempo i pazienti, tra cui molti morsanesi, potranno in questi giorni recarsi nello studio del dottor Giuseppe Brusca, «per visite o prescrizioni urgenti», come recita il cartello affisso sulla porta d’ingresso.

Tra le pratiche sono compresi i certificati medici per il lavoro? No. E la conferma arriva dagli stessi pazienti che, tra martedì e ieri, hanno provato ad accedere al servizio. «Martedì sera sono stata male per una gastroenterite - racconta un’ex assistita della dottoressa Centa, residente a Morsano -, mercoledì mi sono recata dal nuovo medico per il certificato del lavoro. Ho trovato il cartello appeso all’ingresso, quindi il giorno dopo ho chiamato per prenotare una visita. Mi viene però detto che i certificati non rientrano tra le prescrizioni urgenti». La paziente, stupita per la risposta ricevuta, decide di chiedere spiegazioni, citando il cartello, ma non riceve riscontro. «Allora mi sono rivolta al Comune - prosegue -. Dal Municipio mi viene comunicato che, secondo le disposizioni, il dottor Brusca avrebbe emesso anche i certificati. Durante questa conversazione, però, non sono stati chiariti tutti i dubbi».