BORGO VALBELLUNA (BELLUNO) - Dieci mesi fa il pensionamento dello storico medico di base di Lentiai. Da allora per i suoi pazienti, circa 1.200, è stata una vera e propria agonia in quanto non sono più riusciti ad avere un punto di riferimento sanitario. Tre i professionisti che in questo lasso di tempo si sono succeduti e il fatto che, da oggi, non ci sarà più fisicamente un medico con il suo ambulatorio. Non trovando medici di base, infatti, l'Ulss ha attivato un servizio di assistenza primaria che agirà esclusivamente su appuntamento. Un disservizio importante per la comunità lentiaiese e, soprattutto, per le persone più anziane e fragili che si trovano continuamente a dover spiegare la loro storia clinica ad un nuovo medico ma anche, da lunedì 3 novembre, a dover prendere un appuntamento per fare una visita o chiedere aiuto a parenti affinchè inviino per loro una e-mail per richiedere la ricetta di un farmaco.

Quanto sta vivendo la comunità di Lentiai è una vera e propria ruota sanitaria. Il 31 dicembre dello scorso anno è andato in pensione lo storico medico di base, il dottor Rossi. Un pensionamento che, va ricordato, arriva dopo quello di altri due medici di base che operavano nel lentiaiese da tantissimi anni, ossia la dottoressa Biancardi e il dottor Redetti. Due pensionamenti che però sono stati coperti con un solo medico con ambulatorio a Lentiai, la dottoressa Celleghin. Lentiai è quindi passato da tre medici di base con ambulatorio nel territorio comunale a due.