ODERZO - Non si trovano nuovi dottori di famiglia. E così a Oderzo la guardia medica verrà aperta anche di giorno per garantire un riferimento a chi resterà senza dottore di base. È questa la soluzione individuata dall'Usl della Marca. La speranza è che possa essere una cosa temporanea. Per ora, comunque, non ci sono margini. Giovedì, il primo gennaio, andranno in pensione due medici di famiglia, almeno per quanto riguarda l'attività in convenzione con l'azienda sanitaria: Antonella Chiara, 66 anni, e Pierluigi Sessolo, 69 anni. I dottori già in servizio nello stesso ambito - Oderzo, Fontanelle, Mansuè e Portobuffolè - non possono accogliere tutti i loro pazienti. Alcuni hanno dato la disponibilità ad aumentare i propri numeri (il massimale). Ma non basta. Alla luce di questo, l'Usl ha cercato dei sostituti provvisori. Le procedure, però, sono andate a vuoto.

Da qui l'idea di attivare la guardia medica anche di giorno: «Per garantire l'assistenza agli assistiti (di Chiara e Sessolo, ndr) che non dovessero trovare disponibilità di posti presso un altro medico di assistenza primaria». L'attività verrà portata avanti, a turno, da quattro camici bianchi, Lawrence Isioma Ejiofor, Leonardo Favretti, Eugenia Radu e Alessandro Segreto, che già operano nella guardia medica di notte e nei giorni prefestivi e festivi. I pazienti che non troveranno un altro medico di famiglia potranno fare riferimento alla guardia medica di Oderzo previa prenotazione via telefono (dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 20). Gli orari verranno comunicati a breve. In questi saranno garantite anche le visite a domicilio. Mentre per le prestazioni non differibili non servirà prenotare.