CHIOGGIA - «Da qualche tempo alcuni medici di medicina generale stanno informando i propri pazienti (ogni medico ne ha circa 1500/1800) che a breve andranno in pensione, alcuni già da maggio. Molti cittadini si troveranno a dover cercare un altro medico di base». Lo sottolinea il consigliere comunale Pd Lucio Tiozzo, che aggiunge: «Alcuni tra i medici a breve in quiescenza hanno lo studio all'interno del centro storico dove la percentuale di popolazione anziana è alta. Si presume che per fine anno saranno dai sette agli otto mila pazienti a doversi cercare un altro medico. Si tratta di una situazione drammatica - ha concluso Tiozzo - vista la carenza di medici in Veneto e nel territorio».

Una situazione che coinvolge tutto il Paese. Varie le cause che hanno portato a una scarsità di medici di famiglia, di fronte a una popolazione sempre più anziana e bisognosa di attenzioni da parte del Sistema Sanitario Nazionale. Ciò rischia di tramutarsi in sovraffollamento dei Pronto Soccorso con accessi impropri, difficoltà di accesso alle cure o medici distanti da casa, una situazione spesso problematica per le persone anziane e non del tutto autosufficienti.

«Anche se tale interrogazione potrebbe parere avulsa, il sindaco ha un ruolo fondamentale sulla tutela della salute dei propri cittadini», ha proseguito Tiozzo, ritenendo che il primo cittadino si debba attivare con priorità nei confronti dell'ASL e della Regione Veneto a riguardo.