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"Quello che sta succedendo nel Golfo è l'evento più importante degli ultimi 40 anni", spiega l'ad dell'Eni. "Sui carburanti o l'Europa produce (con la raffinazione) o riscia"

"Penso che sia necessario sospendere il bando che scatterà il primo gennaio 2027 sui 20 miliardi di Gnl (gas naturale liquefatto, ndr) che vengono dalla Russia", ha detto l'ad di Eni, Claudio Descalzi, a margine della Scuola di formazione della Lega a Palazzo Rospigliosi a Roma. "E suggerirei anche - ha aggiunto - come sta dicendo il governo italiano, di rivedere anche l'Ets, la tassa su tutta l'industria pesante. Non dico che deve essere cancellata, ma deve essere sospesa oppure redistribuita, per non penalizzare ulteriormente un settore industriale che già deve pagare molto l'energia".

"Per riuscire a reagire, dobbiamo capire qual è il problema” sul fronte energetico, ha spiegato l'ad Eni. "Non possiamo svegliarci ogni volta che c’è una crisi e rincorrerle, perché così non si va da nessuna parte”.