Dal 10 aprile in 29 paesi europei, impegnati dal 12 ottobre 2025 a sostituire progressivamente il timbro manuale sul passaporto con la registrazione biometrica (per soggiorni di breve durata) nelle procedure di entrata e uscita di cittadini extracomunitari, o non residenti nei paesi dell’area Schengen, è entrato a pieno regime un nuovo sistema di accesso (digitale) alle frontiere: l’Entry/Exit System (EES). I partecipanti al progetto sono quasi tutti i membri dell’Unione, eccezion fatta per l’Irlanda e per Cipro, e altri quattro paesi non comunitari (Islanda, Norvegia, Svizzera e Liechtenstein) aderenti all’area Schengen.
L’aggettivo digitale, nelle sue varie significazioni di “pertinente a un dito o alle dita” (impronta digitale), “compiuto con le dita” (percussione digitale), “basato sui numeri” (elettronica digitale) o “contrapposto ad analogico” (orologio digitale), ecc., risale al latino digitalis (“grande quanto un dito”), un derivato di digitus (“dito di una mano”, “dito di un piede”, “artiglio di un uccello”, ecc.), sebbene l’accezione elettronica e informatica di digitale sia debitrice dell’inglese digital, a sua volta un derivato di digit, indicante il dito (di una mano odi un piede) ma anche un numero (da 0 a 9).








