Simili dentro ma diversi fuori. E quindi ancor più affascinanti nella loro straordinaria rivalità. Ugualmente schiaccianti ed impressionanti nella superiorità su tutti gli avversari e nella facilità da campioni nel cambiare repentinamente marcia e trovare la soluzione, guidati da un'imperiosa e granitica fiducia in se stessi.
Carlos Alcaraz e Jannik Sinner, si scontrano oggi alle 15 (diretta tv anche in chiaro su TV8) per la prima volta nel 2026 nella finale più regale nel Principato di Montecarlo, talmente vicini che durante la loro rivalità si sono divisi lo stesso numero di punti ATP (1,651), l’anno scorso si sono spartiti equamente i 4 Slam, quest’anno hanno perso entrambe 2 partite inattese, hanno lo stesso numero di titoli (26), e vantano il medesimo record di settimane consecutive da numero 1 del mondo, 66.
Che oggi si spezza perché, confermando il successo di 12 mesi fa, dopo essere rimasti sul campo a Monaco esattamente per lo stesso tempo, 5 ore 59 minuti (!), il 22enne spagnolo allungherebbe la serie, mentre, cedendo sotto il traguardo contro il 24enne italiano, gli riconsegnerebbe la corona del ranking, lanciandogli la volata sulla scia dello storico Sunshine Double sul cemento nordamericano senza cedere set.













