E alla fine è arrivata. La prima finale tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, quella che tutti aspettavano, trova il suo palcoscenico naturale al Country Club di Monte Carlo, sotto gli occhi del Principe Alberto, in una cornice che ha già qualcosa di nobile prima ancora di cominciare. In palio c’è il primo titolo Masters 1000 sulla terra della stagione, ma soprattutto la vetta del ranking mondiale: il presente e il futuro che si incontrano, il reggente e l’aspirante tale, una rivalità che ha già il sapore delle grandi storie, una sorta di Guerra delle due Rose, se non fosse che si tratta di tennis.
Quella di oggi sarà quindi il primo scontro diretto del 2026 (il match avrà inizio alle ore 15 e sarà visibile su Sky e in chiaro su TV8) tra i due giocatori che stanno monopolizzando le gerarchie del circuito, è la verifica più attesa dopo mesi di dominio alternato, è la risposta che tutti cercano su una superficie che può cambiare equilibri e prospettive soprattutto in vista di ciò che è e di ciò che sarà ovvero Roma e Parigi. «È importante per me avere un primo feedback con Carlos giocando su questa superficie», ha detto Sinner, come a chiarire, qualora ci fosse realmente bisogno, l’importanza del match.











