Jannik Sinner raggiunge per la prima volta la finale del Masters 1000 di Monte-Carlo. Ancora una volta a farne le spese è stato il tedesco Alexander Zverev, superato in 2 set in un’ora e 22 minuti di gioco. Senza storia il primo, filato via in 34 minuti e chiusosi con un netto 6-1, più combattuto il secondo, vinto dall’altoatesino 6-4. È la sua sesta finale negli ultimi 6 Masters giocati.

Per conoscere il nome del suo avversario occorre aspettare il vincente della semifinale tra il numero uno al mondo e campione in carica del torneo Carlos Alcaraz e il monegasco, sorpresa di questa settimana, Valentin Vacherot.

"Domani non ho nulla da perdere”

«Sono molto contento, sono arrivato qui cercando risposte e feedback – le parole di Sinner nell'intervista a caldo dopo la semifinale –. Ogni giorno è diverso, ma oggi mi sono sentito molto molto solido sin dall'inizio, giocando bene da fondo campo. E quando sei subito avanti di un break questo cambia l'inerzia della partita. Vediamo cosa succede in finale». Poi, uno sguardo alla seconda semifinale e - di conseguenza - alla partita di domani: «Valentin (Vacherot, ndr) continua a mostrare quello di cui è capace ma Carlos è il favorito. Io non vedo l'ora, è il motivo per cui ci si allena, per cui ci si sveglia la mattina. Affrontarlo prima del Roland Garros per me sarebbe un test importante, ma non ho nulla da perdere: già arrivare in finale per me è importante. Domani sarà l'ultimo sforzo».