Sta ormai diventando una classicissima del tennis moderno la sfida tra Jannik Sinner e Alexander Zverev. Dopo Indian Wells e Miami, i due si sfideranno per il terzo torneo consecutivo (e sempre in semifinale) nel Masters 1000 di Montecarlo, che se l'azzurro dovesse portare a casa, tornerebbe dopo 66 settimane al numero uno del ranking. Zverev è arrivato al penultimo atto grazie alle vittorie su Garin, Bergs e Fonseca. L'altra semifinale vedrà di fronte Carlos Alcaraz e il padrone di casa Valentin Vacherot.
Sinner-Zverev, i precedenti
Zverev, che il 20 aprile compirà 29 anni, è però un avversario di tutto rispetto. Nato ad Amburgo ma di origini russe, ha 24 titoli in bacheca tra cui l'oro olimpico a Tokyo 2020 e due Atp Finals. Dall'alto dei suoi 198 centimetri, il suo punto di forza è il servizio, ma ha anche uno dei migliori rovesci del circuito. I precedenti sorridono a Sinner, avanti 8-4 e vincitore degli ultimi sette incroci consecutivi, gli ultimi due nei recenti Masters americani di Indian Wells e Miami (in entrambe le occasioni in semifinale). Su dodici partite però soltanto due si sono giocate sulla terra rossa e lo score è in parità: il primissimo precedente negli ottavi del Roland Garros del 2020, vinto 3-1 da Jannik, mentre nel 2022, proprio a Montecarlo, la spuntò ai quarti Zverev al tie break del terzo set.











