Uno, Jannik Sinner, ha vinto gli Australian Open e Wimbledon. L’altro, Carlos Alcaraz, ha strappato al rivale il Roland Garros dopo una finale passata alla storia per durata e intensità. Agli Us Open, che inizieranno tra tre settimane, un nuovo confronto in vista. Sono i due migliori tennisti del mondo, numero uno e due del ranking Atp, ed è normale che il dualismo porti i tifosi a schierarsi in modo netto.

Il rapporto tra Sinner e Alcaraz

Lo spagnolo, però, in un’intervista al Financial Times, ha voluto chiarire una volta per tutte il suo rapporto personale con l’azzurro. "La gente adora il trash-talking, la provocazione, ne è attratta. La verità? Anche se il tennis è uno sport individuale, Jannik e io passiamo tantissimo tempo insieme. Vediamo spesso anche fuori dal campo, ci alleniamo insieme. In campo vogliamo batterci, certo, ma fuori, essere brave persone e andare d’accordo è un’altra cosa. Per me questo è un valore dello sport. È un privilegio che la gente guardi le nostre partite con tanto entusiasmo, ma non abbiamo l’obbligo di fare ciò che hanno fatto Federer, Djokovic e Nadal”.

Vagnozzi, coach di Sinner: “Allenare Jannik è meraviglioso, spero che Cahill resti con noi”

25 Luglio 2025