Il governo si muove per riformare i criteri di selezione delle Commissioni che decidono le opere audiovisive meritevoli di sostengo pubblico e, scoppiato il caso emblematico della bocciatura del docu-film su Regeni, ora corre ai ripari.
La sottosegretaria alla Cultura con delega sul Cinema, Lucia Borgonzoni, assieme al direttore generale Cinema del Mic, Giorgio Carlo Brugnoni, ha incontrato al Collegio Romano i rappresentanti delle associazioni di rappresentanza degli autori, produttori e interpreti per discutere della riforma dei meccanismi di nomina e composizione delle Commissioni cosiddette "selettivi", quelle che "votano" i progetti considerati adatti ad ottenere un sostegno economico a prescindere dal sostegno automatico previsto invece dal tax credit.
Per approfondire
Agenzia ANSA
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