L'agenzia del farmaco statunitense (Fda) ha recentemente approvato un nuovo analogo di Glp-1 orale, orforglipron, per il trattamento dell'obesità. Seguendo la strada tracciata dalla versione orale di semaglutide, che in America è disponibile anche per il trattamento dell’eccesso ponderale già dallo scorso dicembre. Salvo incidenti, l’Europa è destinata a seguire a stretto giro, con previsioni che parlano dei primi mesi del prossimo anno. Una nuova rivoluzione sembra quindi alle porte: farmaci con efficacia simile a quella degli analoghi di Glp-1 iniettivi, ma più economici e più facili da assumere. Che ruolo troveranno nella cura dell’obesità? E quanto potrebbero cambiare la vita dei pazienti?

È vero che la berberina fa dimagrire come i farmaci?

RISPONDE SILVIO BUSCEMI*

08 Aprile 2026

Molecole vecchie e nuove