Inserita tra i Patrimoni Mondiali dell’Umanità, Verona è definita dall’Unesco come «un eccezionale esempio di città sviluppatasi senza interruzioni per oltre duemila anni, capace di integrare elementi artistici di altissima qualità in ogni epoca». La patria dell’amore tormentato tra Romeo e Giulietta, da più di cinquant’anni fa da cornice al Vinitaly, il salone internazionale del vino e dei distillati.
Dal 12 al 15 aprile, Veronafiere diviene una vetrina strategica per buyer ed esperti internazionali che avranno la possibilità di esplorare il meglio della produzione vinicola italiana. Tra i protagonisti, la Regione Campania, con un padiglione di 5.600 metri quadrati organizzato dagli assessorati all’Agricoltura e alle Attività Produttive, in collaborazione con Unioncamere Campania e la Camera di Commercio di Napoli, con la partecipazione di circa 170 aziende vitivinicole.
Tra vino e vela, il territorio prende il largo
Tema distintivo della partecipazione all’edizione di quest’anno è il legame con la Louis Vuitton 38th America’s Cup, la più prestigiosa e antica competizione velica al mondo, in programma nel Golfo di Napoli tra la primavera e l’estate del 2027 e che coinvolgerà tutta la Campania. Non si tratta esclusivamente di un evento sportivo, ma di un progetto capace di creare valore diffuso.













