Il vino che resiste. Nonostante i dazi di Trump e le nuove minacce esplose con la crisi in Medio Oriente e conseguenti difficoltà negli scambi internazionali il mondo del vino italiano rilancia la propria scommessa sulla crescita all’estero puntando su accordi internazionali e ricerca di nuovi mercati. È questo il messaggio diffuso nel corso dell’inaugurazione del 58mo Vinitaly (da oggi, 12 aprile e fino al 15 aprile a Veronafiere).

Tajani: il vino frontman dell’export made in Italy

«Il vino – ha detto il ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani – è il frontman del nostro export.