Banca Generali ha realizzato a marzo una raccolta netta di 725 milioni di euro, in crescita del 101% su base annua: il risultato, più che doppio rispetto a marzo 2025, ha portato la raccolta totale del trimestre a 1,9 miliardi (+28%) determinando la miglior partenza d’anno nella storia dell’istituto.
Nel mese si è registrata una marcata crescita degli Assets under Investment, pari a 337 milioni per un totale di 721 milioni nel trimestre (+53%). L’amministratore delegato Gian Maria Mossa ha commentato: «Siamo molto soddisfatti della raccolta del primo trimestre e dell’accelerazione registrata in marzo: risultati ai massimi storici raggiunti nonostante l’escalation delle tensioni geopolitiche e le loro ricadute sull’economia e sui prezzi».
«In un contesto di elevata incertezza - ha proseguito Mossa - l’impegno e la vicinanza dei nostri banker ai clienti, insieme alla forza del brand e alla qualità della nostra gamma di soluzioni, continuano a rappresentare fattori distintivi e premianti. In particolare, osserviamo un crescente interesse da parte di nuovi clienti, molti dei quali imprenditori, e di nuovi professionisti che scelgono di lavorare con la nostra banca, attratti dall’ampiezza del nostro modello di business, dall’integrazione tra private e investment banking e dalla versatilità nell’approccio alla gestione dei patrimoni, supportata anche dalle più recenti soluzioni protette». «Pur in un quadro di mercato complesso - ha concluso l’ad - guardiamo ai prossimi mesi con fiducia, consapevoli delle opportunità che derivano dal nostro posizionamento competitivo e dalla solidità del nostro modello».












