Raccolta netta in crescita del 27% a 649 milioni di euro per Banca Generali a novembre. La controllata del Leone di Trieste sottolinea che il dato «conferma l'accelerazione in corso che ha portato la raccolta totale cumulata a oltre 6,2 miliardi, in aumento del 10% su base annua». «Dopo un dato di ottobre caratterizzato dall'inserimento di top banker sia sul mercato italiano sia su quello svizzero - commenta l'ad Gian Maria Mossa - Novembre si caratterizza per una raccolta molto forte e un livello totale di flussi di periodo in crescita rispetto al 2024». «Il clima interno - prosegue - è positivo, sostenuto dal venire meno delle incertezze dell'Ops e dalle progettualità in corso». «Siamo fiduciosi di chiudere positivamente l'anno - conclude Mossa - e ancor di più di aver avviato iniziative che ci accompagneranno con determinazione verso il prossimo. Mai come oggi ci sono i presupposti per conquistare quote di mercato in vari segmenti».
Banca Mediolanum segna invece a novembre 1,16 miliardi di raccolta totale, arrivando a 10,4 miliardi dall'inizio anno. La raccolta netta gestita è di 854 milioni, 8,17 miliardi dall'inizio dell'anno superando in 11 mesi l'intero 2024. «Questi numeri positivi testimoniano una crescita su tutti i fronti, avvicinandoci ulteriormente agli obiettivi che ci siamo posti per il 2025», evidenzia l'ad Massimo Doris, che guarda «ad una chiusura d'anno estremamente forte sia per quantità sia per qualità dei risultati».







