Dopo i 451 milioni di euro registrati a gennaio, Banca Generali ha realizzato a febbraio una raccolta netta a 710 milioni di euro (727 milioni a febbraio 2025), portando il dato complessivo dall’inizio anno a 1,16 miliardi contro gli 1,11 miliardi del primo bimestre dello scorso anno.

La qualità della raccolta è risultata positiva, come evidenziato dal netto aumento dei flussi di beni investiti rispetto a gennaio, pari a 322 milioni nel mese (384 milioni da inizio anno) dopo i 62 milioni di gennaio. Oltre la metà di tali flussi è riferita ai contenitori finanziari (165 milioni a febbraio) che continuano ad essere apprezzati dalla clientela privata per il loro livello di personalizzazione, diversificazione e servizio.

Prosegue, inoltre, la crescita delle nuove linee di fondi di casa (79 milioni nel mese) che complessivamente hanno rappresentato quasi il 90% della raccolta dei fondi da inizio anno (177 milioni su 199 milioni).

Commentando i dati, l'amministratore delegato di Banca Generali, Gian Maria Mossa, ha parlato di «un mese molto solido che ha visto la robusta attività della struttura esistente e l'inserimento di ottimi profili». «La qualità della raccolta è in costante miglioramento, grazie anche alle nuove iniziative in ambito protezione finanziaria che si sposano particolarmente bene con la volatilità dei mercati ed i timori geopolitici dall'escalation dei conflitti - ha spiegato Mossa - inoltre, siamo molto soddisfatti di come sta procedendo il progetto di integrazione con Intermonte con un crescente numero di incontri con imprenditori e una significativa accelerazione nell'ambito delle soluzioni di prodotti strutturati». «A febbraio - ha proseguito il numero uno di Banca Generali - abbiamo anche completato la fase pilota del progetto di Insurbanking con Alleanza e siamo partiti con il roll out sulla loro rete dell'offerta bancaria: la forza dei nostri consulenti finanziari e le significative progettualità in corso ci fanno guardare con fiducia alle opportunità per i prossimi mesi».