Parte in crescita il 2026 per Banca Generali. L'istituto guidato dall'amministratore delegato Gian Maria Mossa e controllato dalla compagnia di assicurazioni triestina ha chiuso il primo trimestre dell'anno con un utile netto di 126,4 milioni di euro, in crescita del 15% sullo stesso periodo del 2025. I ricavi sono aumentati dell'11,6% a 279,6 milioni, sostenuti dalla spinta delle commissioni nette (+10,1% a 141,2 milioni), dal contributo del margine finanziario (+4,4% a 91,8 milioni) e dal balzo delle commissioni variabili (+35,5% a 46,6 milioni).

«Il 2026 si è aperto con una partenza estremamente solida, la migliore in termini di risultati ricorrenti e accompagnata da una raccolta che, anche nel mese di aprile, ha superato le attese, in modo diffuso e ben equilibrato su tutto il territorio. La dinamica della raccolta riflette il contesto geopolitico e alcune componenti straordinarie, con un atteggiamento dei clienti più prudente e orientato verso liquidità e titoli a breve termine», ha sottolineato Mossa. «Nonostante un contesto macroeconomico complesso - ha proseguito l'amministratore delegato - i fattori di competitività del nostro modello di business continuano a rafforzare il percorso di crescita sostenibile che stiamo costruendo, consentendoci di guardare ai prossimi mesi con fiducia e ottimismo».