Egregio direttore, visto quello che sta accadendo con l'Iran, i prezzi della benzina in continuo aumento, la possibilità persino che si possa tornare all'austerity del 1973, non converrebbe a tutti abolire le sanzioni e riconciare a comprare e usare il petrolio e il gas russi? Non sarà bello ma a mali estremi, estremi rimedi.
Lucio Manin
Padova
Caro lettore, tre considerazioni.
La prima: i veti e le sanzioni nei confronti dei prodotti energetici russi, funzionano già solo parzialmente. Petrolio e gas di Mosca arrivano comunque in Europa attraverso le cosiddette flotte ombra che li trasportano in Turchia e a Malta e da questi Paesi vengono poi venduti clandestinamente in Europa senza certificato d'origine. Quindi il beneficio che il venir meno delle sanzioni apporterebbe, sarebbe solo parziale per l'Europa, mentre rappresenterebbe un grande successo politico per Putin. Non proprio un alleato dell'Europa.













