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La sentenza della Corte di Cassazione elimina la rilevanza penale del reato: cosa cambia
Il bonifico è tornato più volte alla ribalta negli ultimi tempi per via delle novità introdotte con la formula istantanea: l’accredito avviene nel giro di appena 10 secondi, e rispetto a quello ordinario è irrevocabile. Nonostante le tutele fornite con la “Verification of Payee”, sistema di controllo dati del beneficiario che avvisa in caso di non corrispondenza delle informazioni, è comunque possibile che si verifichino degli errori.
Se fino a poco fa incassare un bonifico ricevuto per errore e trattenere la cifra significava incorrere nel penale, con la sentenza 9843 del 13 marzo 2026 la Corte di Cassazione ha stabilito che la ritenzione di una somma accreditata erroneamente non configura più un reato, venendo a definirsi invece come un mero illecito civile.






