Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Con la gratuità estesa anche agli invii, cresce l’uso dei trasferimenti immediati. Tuttavia, la velocità gioca a favore dei truffatori e rende difficile bloccare gli errori
I bonifici istantanei diventano finalmente gratuiti per tutti i correntisti. Dopo mesi di transizione, in cui le banche erano già obbligate a consentire la ricezione senza costi di questi trasferimenti, l’obbligo si estende ora anche alla fase di invio: nessuna commissione per chi sceglie di trasferire denaro in pochi secondi. È una novità che semplifica la vita a chi usa spesso i pagamenti digitali e rende più accessibile uno strumento ormai comune. Tuttavia, dietro la comodità della transazione immediata si nasconde un rischio significativo: una volta inviato, il bonifico istantaneo non può essere annullato. Ecco a cosa prestare attenzione.
Un errore di digitazione, un destinatario sbagliato o – peggio – una truffa ben organizzata, possono trasformare un gesto rapido in una perdita economica. In questi casi, recuperare il denaro non è semplice: le procedure bancarie sono spesso lente e non garantiscono l’esito positivo del rimborso. I bonifici istantanei sono utilissimi in molte situazioni: saldare una bolletta in scadenza, ricaricare una carta prepagata, inviare denaro a familiari o amici o concludere un acquisto tra privati in modo tracciabile. Ma proprio la loro velocità li rende anche un’arma nelle mani dei truffatori, che spingono le vittime ad agire d’impulso. La maggior parte delle frodi online si basa sulla creazione di un senso di urgenza. È la stessa logica delle offerte “solo per oggi” nel marketing, ma applicata in modo ingannevole: un finto incidente, un presunto furto, un problema con il conto o con una carta. L’obiettivo è spaventare l’utente e spingerlo a compiere azioni avventate, come fornire dati sensibili o disporre un pagamento immediato.






