Dal giornalismo alla narrativa giallo-noir. Battista Gardoncini torna in libreria con Vento fresco, un romanzo che segna una svolta rispetto ai suoi lavori precedenti, immergendo il lettore tra barche a vela, Mediterraneo e segreti familiari. Il volume, edito dal Capricorno per la collana Piemonte in noir, sarà da oggi in vendita anche nelle edicole, insieme con “La Stampa”, al costo di 10, 50 euro oltre al prezzo del giornale.
Una vita nel giornalismo, la sua, Battista, prima di approdare alla narrativa.
«Sì, ho iniziato negli anni ’80 come cronista di nera all’ “Unità”, poi sono passato in Rai, dove ho condotto giornali radio e telegiornali, poi sono stato responsabile di “Leonardo”, il tg scientifico. Ora sono in pensione e ho più tempo per scrivere».
Quando è nata la passione per la narrativa?
«Ho sempre letto molti gialli, soprattutto autori come Dashiell Hammett e Raymond Chandler, che considero maestri assoluti. A un certo punto ho pensato di raccontare il giornalismo di una volta attraverso un romanzo. Così sono nati i primi due libri, “Redattore ordinario” e “Servizio pubblico”».








