GINO CASTALDO, IL RAGAZZO DEL SECOLO O DELLA RIVOLUZIONE PERDUTA (Harper Collins, pp.
320, euro 19.50) Gino Castaldo è approdato al romanzo dopo una rincorsa lunga anni.
Nel suo approccio al mestiere di critico musicale c'è sempre stato, negli articoli di giornale ma ancora di più nei libri, l'intento di comunicare qualcosa che andasse oltre l'obbligo del racconto cronachistico-biografico.
Con Il Ragazzo del secolo o della Rivoluzione perduta, Castaldo accetta in qualche modo di sfidare se stesso, uscendo dalla consuetudine della scrittura applicata.
E la sfida nella sfida è trasformare se stesso e la sua vita nel racconto di una generazione che ha vissuto gli eventi decisivi del Secolo Breve sulla spinta della convinzione assoluta che da quel magma di cambiamenti e rivolgimenti e rivoluzioni grandi e piccole sarebbe nato il mondo perfetto.







