Viviamo tempi di true crime: il delitto autentico, doloroso, spesso senza colpevole certo, declinato in tutti i media accompagna i nostri giorni cupi e morbosi. Per chi invece cerca aristotelicamente la catarsi - o magari solo una via di fuga dalla cronaca - non c’è niente di meglio che un delitto letterario, come quelli in vendita con La Stampa da domani a 9,90 euro in più, con un investigatore solitamente tormentato (e spesso provvisto di un avatar in forma di serie tv) che rappresenta ogni lettore davanti al mistero dell’esistenza. Il Cuore Noir viaggia tra i ghiacci scandinavi e le atmosfere mediterranee, tra la frenesia delle metropoli e l’apparente tranquillità della provincia, tra le inquietudini di Pedra Delicado e la simpatia dei vecchietti del BarLume. La collana si apre con l’avvocato Guerrieri di Carofiglio, e prosegue con uno dei fenomeni letterari degli ultimi anni, Joel Dicker, per la prima volta in edicola. Il viaggio attorno al delitto prosegue con Antonio Manzini - per una volta senza Rocco Schiavone - Cassar Scalia e la sua Vanina Guarrasi, De Cataldo e il «contino» Manrico Spinori, per citarne solo alcuni, in un alternarsi di tono e stile che conserva sempre come filo conduttore la capacità di coinvolgere il lettore in una storia e accompagnarlo fino alla soluzione del mistero.