Esame per il campo largo

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Le mille (false) identità del killer. I punti oscuri e il rebus estradizione. .

Il giallo di Villa Pamphili a Roma si snoda tra Roma, Malta, Stati Uniti, Russia e Grecia, in un intreccio di identità false, truffe milionarie e omicidi. Un caso che, per la perfezione nell’occultamento delle tracce e la complessità delle identità coinvolte, sembra uscito da un ‘romanzo crime’, lasciando investigatori e opinione pubblica sospesi tra verità e mistero, con tante domande ancora senza risposta.

Tutto inizia nel pomeriggio di sabato 7 giugno, quando intorno alle 16, alcuni passanti notano il corpicino di una neonata abbandonato tra le siepi di Villa Pamphili, non distante dalla Fontana del Giglio. Due ore dopo, a cento metri, viene rinvenuto anche il cadavere di una donna, coperto da un telo nero. Gli inquirenti scopriranno in seguito che si tratta di mamma e figlia, decedute in momenti differenti. Il cadavere della donna è in avanzato stato di decomposizione.