Un’inchiesta interna, disposta dal capo della polizia Vittorio Pisani, dovrà far luce su possibili negligenze emerse nel giallo di Villa Pamphili. Mentre si cerca (faticosamente) di dare un’identità alle vittime — la giovane donna e la bimba trovate tra i rovi del parco romano — e nel giorno in cui il principale accusato, Rexal Ford/Francis Kaufmann, compare spavaldo di fronte ai giudici greci per la convalida dell’arresto («Italiani mafiosi», ha esordito) ecco la decisione dei vertici della polizia destinata a fare chiarezza. Perché in questa storia di ritardi e ricerche (affannose) è affiorata di recente una sensazione di sconfitta.
La donna di Villa Pamphili e la mancata identificazione: la polizia apre un’inchiesta
Lei era russofona, l’Italia chiede aiuto a Mosca per sapere chi è. Un'indagine per far luce sulle possibili negligenze











