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16 GIUGNO 2025
Ultimo aggiornamento: 18:21
Un nuovo colpo di scena nella ricostruzione del delitto di Villa Pamphili, a Roma. L’uomo sospettato di essere il killer della bambina ritrovata nove giorni fa a poca distanza dal corpo della madre non si chiama Rexal Ford, come si riteneva fino a poche ore fa. La sua vera identità è Francis Kaufmann, come accertato dalla procura di Roma grazie alla collaborazione dell’Fbi. I dubbi erano sorti quando gli investigatori hanno fornito i dati del suo passaporto alle autorità statunitensi: il documento risulta essere autentico e in uso dal 2019, ma non esisteva alcuna corrispondenza con la sua anagrafica e i registri delle nascite negli Usa.
Da qui è partita una nuova ricerca da parte dei federali statunitensi che hanno ora accertato quale sia il suo vero nome. Rexal Ford è Francis Kaufmann. L’uomo è stato fermato in Grecia per l’omicidio della bambina di sei mesi, che lui dice essere sua figlia, mentre è ancora al vaglio la sua posizione in riferimento al decesso della donna, ancora senza un nome e cognome, ritrovata a circa 200 metri di distanza. L’autopsia non ha infatti evidenziato segni di violenza, ma il sospetto degli inquirenti è che Kaufmann abbia comunque avuto un ruolo attivo nella sua morte.











