C'è una storia degna di un film giallo dietro gli omicidi di Villa Pamphilj, dove una donna e sua figlia sono state trovate morte ormai settimane fa. Lei si chiamava Anastasia Trofimova, 28 anni, come è stato rivelato da una donna che ha contattato Chi l'ha visto dicendo di essere la madre. Nel frattempo la Procura di Roma, con la collaborazione dell’Fbi e delle autorità maltesi ha recuperato il numero di passaporto della giovane e sta analizzando le impronte digitali registrate, anche se sembrano non esserci più dubbi: la donna rimasta senza nome dal 7 giugno è stata identificata.

Alle autorità però la donna aveva dichiarato di chiamarsi Stella Ford: una doppia identità anche lei, così come sua figlia, di cui Kaufman ha dichiarato di essere il padre (ma verrà effettuato il test del Dna), registrata all'anagrafe come Andromeda Ford a cui poi era stato cambiato il nome in Lucia. La piccola, nata a giugno del 2024, stava per compiere un anno quando è stata uccisa. Perché tutta la famiglia aveva una doppia identità? Un amico di lui, parlando a Repubblica, aveva spiegato che Anastasia alias Stella era una hacker mentre in realtà risultava semplicemente essere andata a Malta per studiare. Lì ha conosciuto Ford e l'epilogo della storia è ormai noto.