La contestazione di «duplice omicidio» nei confronti di Rexal Ford/Francis Kaufmann è stata formalizzata: i magistrati romani sono convinti che a villa Pamphili si sia consumato l’ultimo femminicidio della Capitale. Negli uffici della Procura si prepara anche la rogatoria da inoltrare alle autorità russe per raccogliere la testimonianza di Tatiana Zemliakova, mamma e nonna delle vittime che si è rivolta a Chi l’ha visto. La diffusione dei tatuaggi sul corpo della ragazza trovata tra i cespugli di villa Pamphili il 7 giugno scorso si è rivelata, infatti, una mossa felice sotto il profilo investigativo: la vittima Anastasia Trofimova e sua figlia Andromeda/Lucia hanno finalmente un’identità.
Villa Pamphili, i pm dalla madre di Anastasia. L'accusa: «È stata uccisa da Kaufmann»
La diffusione dei tatuaggi sul corpo della ragazza trovata tra i cespugli di villa Pamphili il 7 giugno scorso ha permesso di accertarne l'identità














