Massimiliano Allegri lascia in sospeso il suo possibile futuro da Ct del’Italia: «Non ho ancora pensato se mi piacerebbe fare il Ct, sono al Milan, sono contento e spero di rimanerci a lungo. L’obiettivo è la qualificazione in Champions League. Se io dovessi essere ancora qui il prossimo anno, mi toccherà riabituarmi alla Champions, perché una volta me l’hanno fatta saltare e un’altra volta mi hanno mandato via».

Nazionale, il ct sia garante e specchio del progetto

ANTONIO BARILLÀ

Risponde così uno dei papabili successori di Rino Gattuso sulla panchina azzurra, a due giorni dalla sfida col Napoli al Maradona contro un altro dei candidati a guidare la Nazionale dopo l’ennesima eliminazione ai playoff mondiali: Antonio Conte. Il terzetto di chi ha più probabilità di diventare il nuovo Ct è completato da Roberto Mancini. Le parole di Allegri lasciano aperto uno spiraglio con quel sibillino riferimento a una permanenza non sicura alla guida del Milan nella prossima stagione, legata anche a rapporti non sempre chiari con la dirigenza su operazioni di mercato spesso condotte dall'ad Furlani insieme a intermediari di fiducia, in autonomia rispetto all'allenatore e al ds Tare. «Ho detto “se dovessi essere ancora qui” perché La vita è imprevedibile, intanto arriviamo in Champions. Ho iniziato un lavoro con il Milan lo scorso anno, bisogna stare concentrati sull’obiettivo del quarto posto».