Èun amore che Massimiliano Allegri ribadisce spesso, anche se la squadra è ancora in costruzione, anche se va creata una sintonia vera in campo, anche se mancano pedine fondamentali all'appello.
Ma Allegri crede nel suo Milan e nell'obiettivo quarto posto.
"Sono tornato al Milan dopo 15 anni e sono contento di essere qua. Per noi sarà una stagione importante e vogliamo tornare in Champions League. Il Milan è uno dei club più importanti al mondo e deve giocare la Champions. Quando indossi questa maglia sente la responsabilità di rappresentare una delle società storiche e devi sempre dare il massimo", spiega a Perth, in Australia, dove il Milan sabato affronterà la formazione Perth Glory, ultima amichevole della tournée.
Sono passate poco più di tre settimane dall'inizio dei lavori a Milanello. Allegri sta lavorando per assicurare più compattezza difensiva e i primi passi avanti si sono già visti nella vittoria tutta in ripartenze contro il Liverpool. La strada è ancora in salita ma il tecnico toscano resta positivo.
"Ho scelto il Milan perché amo questa squadra e non potevo dire di no. Faccio questo lavoro con passione e abnegazione e sono convinto che tutti insieme raggiungamo gli obiettivi che ci siamo prefissati", assicura. E in una stagione senza Coppe, c'è tempo per soffermarsi su tanti aspetti, sia di gioco che di carattere. E tanta attenzione sarà data soprattutto a Rafael Leao, su cui Allegri spera di poter fare il lavoro più proficuo: "Leao ha qualità straordinarie. Credo stia crescendo; ha l'età maturazione per fare una stagione importante".









