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7 GENNAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 16:56
“Ai ragazzi ho chiesto di farmi soffrire di meno e di far gol al primo tiro (ride, ndr)”. L’ultima conferenza stampa di Massimiliano Allegri – quella prima di Milan–Genoa – è stato uno show. Non è una novità, visto che il tecnico rossonero ha negli anni abituato tutti a uscite “da titolo” . L’allenatore ha parlato di quota Champions e quota scudetto, di orari delle partite da modificare, del suo stile di gioco. E perfino di Olimpiadi invernali. Allegri infatti sarà anche tedoforo a Milano–Cortina 2026: “Contento di esserlo, sarà un’emozione e un’esperienza meravigliosa. Ringrazio il Coni per questo”.
Poi il focus della conferenza stampa si sposta subito sul campo e sui calcoli, da sempre una “passione” di Massimiliano Allegri, amante delle proiezioni di classifica a fine anno: “Con i risultati di ieri la quota Champions si è alzata a 74 punti, bisogna vincere”. Quota Champions più alta che inevitabilmente si ripercuote anche sulla quota scudetto: “È una questione di numeri. La quota scudetto è 86-88 a seconda di come si chiuderà il girone di andata. Servono 50 punti alla Juve nel girone di ritorno ma li può fare perché è forte e con Spalletti ha avuto un’inversione di risultati“, ha spiegato Allegri che ne ha poi approfittato per tenere alta la concentrazione.







