(di Lorenzo Padovan) La recente sentenza di primo grado che ha condannato il sindaco di Preone (Udine), Andrea Martinis, e il coordinatore comunale della Protezione civile, Renato Valent, a un anno di reclusione per la morte, nel 2023, del volontario Giuseppe De Paoli ha aperto un fronte politico e istituzionale in Fvg.
A livello nazionale, il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, ha annunciato un'accelerazione del governo sul disegno di legge per la Protezione civile, già trasmesso alla Commissione del Senato con procedura redigente.
Il provvedimento punta a distinguere nettamente tra dolo e colpa grave nei casi di interventi di soccorso, introducendo norme più chiare per tutelare chi opera in emergenza.
Sul fronte regionale, il presidente del Fvg, Massimiliano Fedriga, ha lanciato un allarme sulla possibile perdita o sull' indebolimento del sistema di Protezione civile, definito un "modello virtuoso anche a livello europeo" che richiede tutela.
Fedriga ha convocato parlamentari di maggioranza e opposizione e rappresentanti del governo per valutare interventi condivisi a tutela del sistema e della sicurezza collettiva.






