“Salvo grazie a un trapianto di cuore, Umberto (nome di fantasia a tutela della privacy) potrà tornare presto ad abbracciare i suoi cari”. L'intervento è stato eseguito all'ospedale Monaldi e ha salvato la vita del paziente affetto da una cardiopatia dilatativa in fase terminale. Il trapianto è stato portato a termine con successo dall'équipe del cardiochirurgo Claudio Marra.

"Questo nuovo trapianto di cuore testimonia il valore di un'organizzazione multidisciplinare che, nei percorsi ad alta complessità, mette in rete competenze chirurgiche, anestesiologiche, rianimatorie, cardiologiche, infermieristiche e assistenziali, garantendo una presa in carico completa del paziente in tutte le fasi del percorso di cura", si legge in una nota. "L'Azienda Ospedaliera dei Colli – sottolinea la direttrice generale Anna Iervolino – è, e resta, un'eccellenza della sanità pubblica".

A sottolineare quanto il Monaldi resti un punto di riferimento e per invitare a evitare le generalizzazioni dopo la “perdurante attenzione mediatica” sul caso del piccolo Domenico, il bimbo di due anni e mezzo morto dopo che gli fui trapiantato lo scorso dicembre un cuore danneggiato, arriva anche la lettera aperta firmata dai direttori delle Unità operative dell'area sanitaria dell'Azienda Ospedaliera dei Colli.