Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiSono stati sospesi dall'esercizio della professione i due cardiochirurghi dell'ospedale Monaldi di Napoli Guido Oppido ed Emma Bergonzoni che, il 23 dicembre scorso, eseguirono il trapianto con un cuore risultato inadeguato al piccolo Domenico Caliendo, il bimbo morto dopo il trapianto di un cuore danneggiato al Monaldi di Napoli. A deciderlo il giudice per le indagini preliminari del tribunale partenopeo, Mariano Sorrentino. Accolte, dunque, le richieste della Procura, quindi del Pm Titta Ferrante e procuratore aggiunto Ricci, che hanno coordinato le indagini del Nas, guidato dal comandante Cisternino.

A essere contestato è il falso materiale e ideologico in concorso in relazione alla compilazione della cartella clinica del bimbo. Oppido è stato sospeso per 12 mesi, mentre Bergonzoni per sette mesi.

"Siamo soddisfatti della misura, il fatto che sia stato dato il massimo edittale, ovvero 12 mesi, ci fa ben sperare sulla tenuta stessa della misura dinanzi al Tribunale del Riesame. Il dolo entra per la prima volta nella vicenda. È una cosa importante, soprattutto per la richiesta del cambio del capo di imputazione in omicidio volontario con dolo eventuale". Così Francesco Petruzzi, legale della famiglia di Domenico Caliendo, ha commentato la misura di interdizione della professione medica emessa dal gip.