"Il cuore io lo avevo tolto prima di, diciamo, capire che quell'altro potesse avere dei danni, quindi non abbiamo avuto scelta, ok?". A parlare è il cardiochirurgo Guido Oppido, il medico che ha eseguito il trapianto di cuore al piccolo Domenico Caliendo, in una riunione informale con altri sanitari dell'equipe, convocata prima dell'audit disposta dal Ministero del Sanità all'ospedale Monaldi di Napoli per acquisire informazioni circa l'accaduto.
Domenico, il primario: “Chiesi dove fosse cuore, qualcuno sussurrò: è ghiacciato. Sono impazzito”
Dario Del Porto 10 Maggio 2026
La conversazione viene registrata da uno dei sanitari presenti il quale ha poi consegnato il file audio alla Procura di Napoli. Nell'interrogatorio preventivo di fine marzo, davanti al gip di Napoli Mariano Sorrentino, Oppido ha sottolineato di non avere estratto il cuoricino del bimbo prima dell'arrivo del box frigo contenente il cuore prelevato a Bolzano e di avere avviato la cardiectomia solo dopo avere ricevuto l'assenso (da parte di uno dei sanitari presenti non ancora identificato) a una sua domanda circa la presenza del cuore in sala operatoria.
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