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2 APRILE 2026
Ultimo aggiornamento: 13:25
“Tutto questo è il sistema del calcio italiano, un sistema tossico che felicemente ho lasciato da un po’”. È il riassunto di una Instagram Story di Federico Mangiameli. Il nome probabilmente non vi dirà nulla. Ma no, non si tratta di un tifoso qualsiasi, di un personaggio istituzionale. È lo sfogo di un ragazzo di 20 anni che in passato ha giocato nella Primavera del Milan, del Bologna, del Torino e oggi è in Serie D, al Club Milano. Uno sfogo arrivato sui social poche ore dopo l’eliminazione dell’Italia dal Mondiale contro la Bosnia ai calci di rigore che continua a far parlare di sé per lo scossone pronto in Figc, con Gravina vicinissimo a lasciare.
“Da un lato rosico dall’altro sono felice, solo chi ha vissuto quel mondo lì può sapere lo schifo che c’è dietro: procuratori che portano giocatori dalla promozione alla Serie C grazie a una busta con 50mila euro, Serie A e Primavere fatte solo di stranieri pagati follie al mese oppure allenatori che non potevano neanche decidere chi schierare”, scrive Mangiameli.






