"Non mi stupisco di nulla. Pian piano sta uscendo tutto, nomi e circostanze. Quel che stiamo leggendo è in parte ciò che ho vissuto. E spero che qualcuno paghi davvero per i disastri che ha fatto. È evidente che il sistema sia da rifondare". Queste le parole di Daniele Minelli, 43 anni, ex arbitro della CAN di Serie A e B (sezione di Varese) in un 'intervista che farà discutere a ilGiorno. Un anno fa ha lasciato l’AIA denunciando un sistema “non trasparente”. Nel 2020 era stato dismesso, poi reintegrato nel 2021 dopo ricorso alla giustizia ordinaria.

La sua ultima partita in Serie A risale al 3 ottobre 2022. Minelli ha chiuso la carriera da VARista con ombre mai chiarite, tra cui valutazioni manomesse per decidere promozioni e stop a tavolino.Intervistato sull’inchiesta di Milano che coinvolge il designatore Rocchi, Minelli non si mostra sorpreso. Racconta la sua esperienza personale: giudizi distorti, voti falsificati e classifiche modificate dopo il campionato con verbali falsi dell’organo politico, che smentivano le relazioni dei designatori.

ROCCHI E GERVASONI "OBBLIGATI A FARLO". L'AVVOCATO GRASSANI: COSA STA PER SUCCEDERE

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