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Ultimo aggiornamento: 21:42

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Le informazioni diffuse sono “prive di fondamento e gravemente lesive della mia reputazione personale e familiare”. Dopo giorni di silenzio, l’esplosione del caso con l’intervento del Colle costringe Nicole Minetti a rispondere agli scoop del Fatto su tutto ciò che non torna nella sua domanda di grazia. L’ex igienista mentale di Berlusconi, regina del “bunga-bunga” di Arcore, annucia di aver dato mandato ai propri legali affinché “procedano con formale diffida nei confronti dei giornalisti e della testata dalla diffusione di ulteriori notizie false, diffamatorie e lesive”. Minetti annuncia anche di voler “procedere con le opportune azioni legali” contro il Fatto “nelle sedi competenti”, e conclude invocando “l’intervento delle competenti autorità“, sembra di capire il Garante per la privacy, “affinché venga fatta piena luce sulla vicenda e vengano adottati i provvedimenti necessari a tutela dei dati sensibili e dei propri familiari”.