L'ospedale Piero Palagi, grazie alla donazione del laser Er:Yag Fotona Smooth Sp da parte dell'Associazione Corri la Vita, ha attivato un nuovo percorso clinico-assistenziale dedicato alle donne con tumore della mammella affette da atrofia vulvovaginale in corso di menopausa oncologica.

Il percorso

Il percorso integrato e multidisciplinare orientato nasce, spiega Corri la vita in una nota, con l'obiettivo di implementare e migliorare il benessere intimo attraverso tecnologie laser non invasive di ultima generazione, rivolte in particolare a donne per le quali le terapie ormonali sono controindicate. Questa tecnologia è una delle soluzioni più avanzate per l'atrofia vaginale nelle pazienti con tumori ormono-dipendenti, con scarsa risposta ai trattamenti lenitivi e impossibilitate a ricorrere a terapie estrogeniche.

Il dispositivo

Il dispositivo, del valore di 90 mila euro, permette interventi ad alta precisione, con minore invasività e minori effetti collaterali rispetto ai laser ablativi. Il laser “erbium” utilizza una luce infrarossa a bassa profondità che stimola la vascolarizzazione e il rimodellamento del collagene, favorendo la rigenerazione tissutale e il recupero della funzionalità vaginale. La procedura è ambulatoriale, indolore, senza anestesia né incisioni. Le pazienti possono accedere al percorso tramite richieste all'indirizzo ginecologia.palagi@uslcentro.toscana.it