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Umanistico, religioso, scenografico e profondo: ecco perché "Project Hail Mary" è il film dell'anno

Se dovessimo, o doveste, scegliere un film di questa stagione, che sia Project Hail Mary. Negli Stati Uniti ha già incassato 165 milioni di dollari e 300 nel mondo, di cui uno in Italia. È indubbiamente il titolo del momento. Perché? Proviamo a rispondere con una serie di impressioni, in ordine sparso.

Diretto da Phil Lord e Christopher Miller e tratto dal romanzo di fantascienza dello scrittore Andy Weir (l'autore di The Martian, un bestseller mondiale), è una space opera di 156 minuti. Una unica grande star sempre in scena (Ryan Gosling); l'intera astronave costruita come un set dall'interno, il personaggio dell'alieno "Rocky" assemblato materialmente (è un elaborato pupazzo a forma di granchio manovrato da un famoso puppet designer) ed effetti realistici straordinari: Project Hail Mary è cinema allo stato puro. Un'opera grandiosa.