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Ai soliti benpensanti non è bastata la spiegazione secondo cui Maria "realizza la sua libertà obbedendo al progetto di Dio"

Tra le perdibili polemiche woke del Natale 2025 ce n'è una che merita una riflessione particolare. Sabato scorso, durante l'omelia pronunciata nella cattedrale di Conversano in Puglia, il Nunzio apostolico in Ciad e Repubblica Centrafricana monsignor Giuseppe Laterza ha ricordato un concetto cardine della Natività di Gesù bambino che stanotte celebriamo: "Maria è veramente libera, libera perché sa obbedire. Maria è la donna veramente più libera del mondo, dovremmo dirlo a qualche femminista".

Ai soliti benpensanti non è bastata la spiegazione secondo cui Maria "realizza la sua libertà obbedendo al progetto di Dio". Sono parole già pronunciate da don Tonino Bello, secondo cui "Maria decide liberamente di accordare la sua volontà a quella di Dio, non è schiava di una scelta decisa da altri ma è proprio l'obbedienza che la sottrae a tutte le schiavitù", aiutando così gli uomini a realizzare ciò che aveva profetizzato Isaia (7:14, "una vergine concepirà e partorirà un figlio, e lo chiamerà Immanuel"), salvando il genere umano dalla disobbedienza di Eva.