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Nel documento del Dicastero della Dottrina della Fede, pubblicato con l'approvazione del Papa, si fa chiarezza sugli appellativi da usare per la Madonna

Nella fede cattolica un ruolo di primo piano lo ha la Madonna. La Vergine Santa è vista dai fedeli come una Mamma celeste. E per noi essere umani cosa c’è più dolce di una madre amorevole che volge il suo benevolo sguardo sui propri figli? Chi ha fede, da lei si sente protetto in un abbraccio che allontana il male.

C’è però necessità di fare chiarezza sui "titoli" della Vergine. Nonostante l’importanza della figura della Madonna nel culto cattolico, Maria non può però essere messa sullo stesso piano di Cristo nell'opera di redenzione. Per questo per lei, tra i tanti "titoli", non può essere usato l'appellativo di "corredentrice". È quanto ha stabilito il Dicastero della Dottrina della Fede, con l'approvazione di Papa Leone XIV. Con questa decisione dovrebbe finire così una disputa teologica sulla figura e il ruolo della Madre di Cristo. Nel corso del tempo associazioni dell’area più conservatrice della Chiesa avevano fatto pervenire all’ex Sant’Uffizio richieste di nuovi dogmi. Ma ora la situazione dovrebbe cambiare.